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Dichiarazione di nascita

La dichiarazione di nascita può essere resa:

Per i genitori uniti in matrimonio:

  • uno dei due genitori o entrambi
  • un loro procuratore speciale
  • medico/ostetrica che ha assistito al parto
  • persona che ha assitito al parto

 Per i genitori non uniti in matrimonio:

  • dalla sola madre che intende riconoscere il figlio
  • dal padre e dalla madre congiuntamente, se intendono riconoscere entrambi il figlio

nel comune di residenza, nel comune di nascita e presso la struttura sanitaria in cui è avvenuta la nascita.

DICHIARAZIONE DI NASCITA AL COMUNE DI RESIDENZA

I genitori hanno facoltà di dichiarare la nascita di un bambino nel proprio Comune di residenza, anche se la nascita è avvenuta in altro Comune. 
Per i genitori entrambi residenti all'estero ed iscritti all'A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero) la dichiarazione deve essere resa esclusivamente all'Ufficiale dello Stato Civile del luogo di nascita. 

La dichiarazione deve essere resa all'Ufficiale di Stato Civile entro 10 giorni dalla nascita (calcolo dei termini ai sensi dell'art. 2963 Codice Civile) presentando l'originale dell'Attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto. 

Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, l'Ufficiale dello Stato Civile può riceverla solo se vengono espressamente indicate le ragioni del ritardo; del ritardo viene in ogni caso data segnalazione al Procuratore della Repubblica.

La dichiarazione di nascita deve essere resa dal genitore che intende riconoscere il neonato che, pertanto, risulterà solo figlio di quest'ultimo e ne assumerà il cognome. Se si presentano entrambi i genitori, il neonato risulterà figlio degli stessi e assumerà il solo cognome paterno. 

Se i genitori non risiedono nello stesso Comune, la dichiarazione può essere resa sia all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza della madre sia a quello del padre. In quest'ultimo caso, nell'ipotesi in cui i genitori siano tra di loro coniugati, il padre deve produrre una dichiarazione di assenso sottoscritta dalla madre. Viceversa se i genitori non sono fra loro coniugati, fatta salva la scelta del luogo ove registrare la nascita del figlio, l'assenso materno è sostituito dalla presenza della madre all'atto della dichiarazione di nascita. 
La registrazione presso il Comune di residenza paterno non implica l'automatica residenza in detto Comune per il neonato (cfr. art 7, comma 1, lett. a) DPR n. 223/1989). 

Nel caso di bambino nato morto o bambino nato vivo, ma morto prima della denuncia di nascita, la dichiarazione deve essere resa, in entrambe le ipotesi di filiazione (coniugati e non coniugati) esclusivamente presso l'Ufficio di Stato Civile ove è avvenuta la nascita. 

I genitori stranieri devono esibire il passaporto in corso di validità e, se non conoscono l'italiano, devono essere assistiti da un interprete maggiorenne munito di un documento di identità in corso di validità. 
I cittadini comunitari possono esibire la carta di identità del proprio paese di origine in luogo del passaporto.

DICHIARAZIONE DI NASCITA AL COMUNE DI NASCITA

La dichiarazione di nascita può essere resa all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune nel cui territorio è avvenuta,entro DIECI giorni dalla nascita (calcolo dei termini ai sensi dell'art. 2963 Codice Civile) presentando l'originale dell'Attestazione di nascita, da uno dei genitori se fra loro coniugati. 

Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, l'Ufficiale dello Stato Civile può riceverla solo se vengono espressamente indicate le ragioni del ritardo; del ritardo viene in ogni caso data segnalazione al Procuratore della Repubblica.

Se i genitori non sono coniugati fra loro, la dichiarazione di nascita deve essere resa da entrambi genitori, se entrambi ritengono di riconoscere il neonato che, pertanto, risulterà figlio di questi e assumerà il solo cognome del padre. Viceversa se si presenta un solo genitore, il neonato risulterà solo figlio di quest'ultimo e ne assumerà il cognome. 

I genitori stranieri devono esibire il passaporto in corso di validità e, se non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete maggiorenne munito di un documento di identità in corso di validità. 
I cittadini comunitari possono esibire la carta di identità del proprio paese di origine in luogo del passaporto. 

Se i genitori non sono residenti nel Comune di nascita, è compito dell'ufficio trasmettere l'atto al Comune competente per la trascrizione (Comune di residenza della madre).

DICHIARAZIONE DI NASCITA PRESSO UNA STRUTTURA SANITARIA

La dichiarazione di nascita può essere resa dai genitori entro 3 giorni dalla nascita (calcolo dei termini ai sensi dell'art. 2963 Codice Civile) al Direttore Sanitario della struttura (Centro di nascita), o suo delegato, ove il bimbo è nato presentando l'originale dell'Attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto. 
Se i genitori non sono coniugati fra loro la dichiarazione di nascita deve essere resa da chi intende riconoscere il neonato. Se i genitori si presentano assieme, il neonato risulterà figlio di entrambi e assumerà il cognome del padre. Se si presenta un solo genitore, il neonato risulterà solo figlio di quest'ultimo e ne assumerà il cognome. 
Nel caso di bambino nato morto o bambino nato vivo, ma morto prima della denuncia di nascita, la Direzione Sanitaria NON E' COMPETENTE a ricevere la dichiarazione. 
E' compito della Direzione Sanitaria trasmettere nei dieci giorni successivi gli atti all'ufficiale dello Stato Civile del Comune nel cui territorio è situato il Centro di nascita. Su richiesta dei genitori, riportata sul verbale di nascita,la Direzione Sanitaria può trasmettere la documentazione all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza dei genitori stessi ovvero, nell'ipotesi di residenze diverse, in quella scelta dalle parti.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO : D.P.R. 396/2000 - Codice Civile artt. 250-251-258-262 - DPR 445/2000

REQUISITI RICHIESTI: Essere genitori con età maggiore di 16 anni.

DOCUMENTI DA PRESENTARE: Attestazione di nascita - documento di identità in corso di validità dei dichiaranti

TERMINI PERLA PRESENTAZIONE: Entro 10 giorni dalla nascita se avvenuta nel comune di residenza o in altro comune. Entro 3 giorni dalla nascita se avvenuta in una struttura sanitaria

UFFICIO COMPETENTE: stato civile 

RESPONSABILE: Boeddu Paola

INDIRIZZO: piazza del Comune n.1

TELEFONO: 079/807018

FAX: 079/807323

MAIL: protocollo@pec.comune.padria.ss.it

           amministrativo@comune.padria.ss.it

ORARIO: dal lunedì al sabato dalle 11.00 alle 13.00

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